Viandanti e cartografi
Luca Panseri
Dopo trent’anni di pratica clinica e ricerca in psichiatria e psicoterapia a Bergamo, quattro anni or sono mi sono trasferito a Collina d’Oro, ritrovando luoghi e atmosfere che mi accompagnavano fin dall’adolescenza. Allora Hermann Hesse era un balsamo per i tormenti giovanili, oggi è una risonanza che mi avvolge nella meraviglia di questi luoghi.
Cerco di portare la mia goccia di cura al mondo – interno e esterno – e tengo presente la lezione del colibrì: non misurare l’effetto dell’agire ma dare valore all’intenzione.
Stefania Gherardi
Per oltre vent’anni ho lavorato nel mondo delle aziende, prima come manager e poi come consulente, attraversando organizzazioni, cambiamenti e molte storie di lavoro. In quel tempo ho imparato che il lavoro non è fatto solo di ruoli e risultati, ma anche di relazioni, desideri, fatiche e possibilità.
Con gli anni il mio percorso si è orientato sempre più verso l’ascolto di ciò che muove la vita delle persone dall’interno. Oggi lavoro come psicologa/counselor e consulente in libera professione, accompagnando individui e contesti di lavoro nei loro passaggi di trasformazione.
Cerco, nel lavoro come nella vita, di tenere insieme pensiero e esperienza concreta, con l’idea che ogni gesto di attenzione e di cura – anche piccolo – possa contribuire a custodire un poco di vita nel mondo.
Alessandro Affri
Francesca Vicky Scher
Mi considero una sorta di esploratrice psicospirituale, cioè qualcuno che sonda l’invisibile con i propri (limitati) strumenti, raccolti, amplificati (e spesso modificati sulla base delle mie intuizioni) nel corso del mio viaggio alla ricerca del senso della vita e dello spazio nel quale immanenza e trascendenza si intrecciano.
Ho seguito un lungo itinerario terapeutico, iniziato con una terapia bioenergetica, proseguito con un percorso di psicologia transpersonale durato quasi vent’anni per approdare alla psicologia analitica junghiana e passando per una formazione quadriennale in terapia energetica.
Ho un diploma in pedagogia della scrittura (Poesiepädagogik), disegno, faccio arte digitale e graphic design dall’inizio degli anni Novanta. Ho lavorato come insegnante di lingue, traduttrice e terapeuta.
Da una decina d’anni pratico un tipo di astrologia orientato all’analisi del cielo natale come psicogramma, come codice che descrive la nostra psiche e, in trasparenza, lascia intuire le intenzioni della nostra anima.
Il mio statement è: soul making, sharing inner spaces, making sense.
Le mie pagine web sono: soulscrivener.ch e vickysoulart.com
Luca Sassoli de Bianchi
Luca Sassoli de Bianchi si occupa professionalmente di sviluppo software e design e privatamente di riflessioni ed esplorazioni a tutto tondo sui temi che gli stanno a cuore: la narrativa, il gioco, l’identità e le dinamiche dei sistemi complessi.
Formatosi alla scuola d’arte di Losanna (ECAL) nell’ambito dei media d’interazione, ha poi lavorato come programmatore per diversi anni ed ha infine fondato il proprio studio di design e sviluppo software.
Gli piace giocare con media di qualunque tipo: dalla scrittura alla ricerca, dalla fotografia al cinema, dal disegno all’artigianato, dai giochi fisici a quelli digitali, dalla terapia alle filosofie orientali, e dal pensiero al movimento.
Situato nel Canton Vaud, è felice di aver sempre difeso l’epiteto datogli dalla sua maestra delle elementari di testa tra le nuvole.
Massimiliano Sassoli de Bianchi
Mi definisco talvolta una doppia pecora nera, e non solo per gusto di provocazione. Lo sono nel mio lavoro sui fondamenti della fisica, dove seguo strade poco battute e porto avanti idee audaci sulla natura del reale, e lo sono anche nella ricerca interiore, dove cerco di tenere insieme apertura e senso critico, senza cedere né al materialismo metafisico né alle semplificazioni fideistiche.
Nel tempo ho cercato di costruire ponti tra mondo esteriore e mondo interiore, tra rigore scientifico e autentica esplorazione di sé. Da questa esigenza sono nati progetti di ricerca, insegnamento e divulgazione, cui si è aggiunta più recentemente l’attività online attraverso il mio canale YouTube.
Continuo così a muovermi in una zona di confine dove le domande contano più delle appartenenze, con il desiderio di comprendere la realtà in modo libero, profondo e onesto.
Per maggiori informazioni sulla mia ricerca: massimilianosassolidebianchi.ch
Sara Chessa
Leggendo Siddharta di Hermann Hesse, a dodici anni, incontrai per la prima volta la figura del Suchende, “colui che cerca”. Ne scaturì un desiderio intenso di scoprire gli strumenti che consentono di togliere, uno ad uno, quei veli che – a milioni – si frappongono tra noi e una visione oggettiva del reale. La ricerca della verità a cui aspiravo è diventata parte sia del mio percorso spirituale, sia del lavoro di giornalista e autrice.
La chiarezza di visione che cerco non si presenta mai separata da un altro desiderio, quello della costruzione di una società che favorisca inderogabilmente l’evoluzione armonica dell’essere umano, facendo sì che libertà dell’individuo e compassione per l’altro, perseguite simultaneamente, portino a una riduzione della sofferenza che affligge il pianeta. Per questa ragione, il mio lavoro giornalistico si è concentrato su questioni e casi legati ai diritti umani.
Sergej Roic